In breve
L'INPS ha annunciato la sostituzione di alcune Certificazioni Uniche 2026 tramite tre elaborazioni successive nei mesi di giugno, luglio e settembre. Questa situazione di incertezza impatta direttamente sui contribuenti assistiti dallo studio, i quali rischiano di dover presentare una dichiarazione dei redditi integrativa o di dover versare maggiori imposte tramite ravvedimento operoso. Operativamente, lo studio elaborerà i modelli con i dati attualmente disponibili, riservandosi di verificare i cassetti fiscali dei clienti dopo metà settembre per gestire tempestivamente eventuali variazioni e rettifiche necessarie.
Approfondisci sintesi operativa
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Cosa cambia
- L'INPS sostituirà alcune Certificazioni Uniche 2026 già rilasciate, con tre elaborazioni previste a giugno, luglio e settembre.
- La presenza di una nuova certificazione rettificativa può richiedere la presentazione di una successiva dichiarazione integrativa.
- Potrebbe sorgere l'obbligo di versare la maggiore imposta dovuta avvalendosi dello strumento del ravvedimento operoso.
Cosa fare ora
- Lo studio predispone le dichiarazioni dei redditi utilizzando le Certificazioni Uniche attualmente disponibili al momento dell'elaborazione.
- Lo studio procede alla trasmissione della dichiarazione entro cinque giorni dall'invio della comunicazione con gli importi dovuti.
- Lo studio effettua il controllo dei cassetti fiscali dei contribuenti a partire dalla metà di settembre.
- I clienti verranno ricontattati dallo studio per concordare come intervenire se la nuova certificazione comporterà variazioni.
Scadenze
- Entro cinque giorni dall'invio della comunicazione con gli importi dovuti: trasmissione della dichiarazione dei redditi da parte dello studio.
- Dopo la metà di settembre: controllo dei cassetti fiscali dei contribuenti per verificare la presenza di certificazioni sostitutive.
Questo riassunto e generato con intelligenza artificiale e potrebbe contenere imprecisioni. Per informazioni complete e ufficiali, fai sempre riferimento al testo integrale della circolare.
L’INPS ha segnalato che provvederà a sostituire alcune Certificazioni
Uniche 2026 rilasciate nei termini di legge.
La rettifica avverrà in tre elaborazioni successive previste nei mesi
di giugno, luglio e settembre.
La presenza di una seconda Certificazione Unica, in sostituzione
della precedente, può comportare la necessità, a seconda delle
situazioni:
di predisporre ed inviare una dichiarazione integrativa a
correzione di quella già trasmessa;
di versare, con un ravvedimento operoso, l’eventuale maggior
imposta che dovesse risultare.
In questa situazione di incertezza, lo studio provvederà alla
predisposizione delle dichiarazioni dei redditi considerando le
Certificazioni Uniche disponibili al momento della predisposizione, e
procederà con la trasmissione nel termine di cinque giorni dalla data di
invio della comunicazione con gli importi dovuti.
Dopo la metà settembre lo studio controllerà i cassetti fiscali dei
contribuenti per verificare la presenza di certificazioni uniche
sostitutive. Se la nuova certificazione comporterà una variazione dei
dati indicati nella dichiarazione già trasmessa, verrete ricontattati
per concordare come intervenire.
Lo Studio è a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Cordiali saluti
Pier Giovanni Dal Mas